Perche’ Berlusconi vince.

Agosto 5, 2008 at 10:56 am (Uncategorized) ()

Carlo De Benedetti e’ considerato, insieme alla sua fondazione, un vero e proprio “think tank” della sinistra italiana. Si presume cioe’ che De Benedetti sia un fine conoscitore dell’economia e della societa’ italiana , ed e’ un uomo di finanza di lungo corso.

Questo e’ vero, sinche’ non si esamina attentamente il “corso” di De Benedetti.

Egli diviene famoso dal momento che si sforza di comprare una compagnia generale belga. Che , oltre a non servirgli a nulla sul piano industriale (visto che dirigeva Olivetti) , era un’operazione senza nessuna possibilita’ di riuscita. E’ come se qualcuno volesse comprare FIAT, Generali, Enel e Telecom in un colpo solo.

Grazie alle ovvie conseguenze di questa geniale trovata, De Benedetti riusci’ a distruggere Olivetti all’inizio del boom dell’ IT e di Internet. Ripeto: sta iniziando un boom senza precedenti dell’ IT e di Internet, e tu cerchi di investire comprando la Societe’ Generale du Belgique quando hai in mano OLIVETTI.

Fatto questo, il nostro genio ha allora un’idea: trasformare le macerie in una Telco. Bellissima idea, perche’ in qualche anno le telco sarebbero esplose. Infatti, PRIMA che questo succeda De Benedetti riesce a sbarazzarsene vendendola. Ripeto: aveva in mano una telco, stava iniziando il boom delle telco, e lui vende.

L’unico modo che ho per classificare il fiuto di De Benedetti per gli affari mi espone ad una querela per diffamazione: coniero’ cosi’ un neologismo. De Benedetti e’ uno “sgenio” della finanza. Il contrario di un genio, cioe’.

Ecco, metteteci voi la parola che volete, al posto di “sgenio”.

C’e’ da meravigliarsi se Berlusconi vince?

Uriel

5 Commenti

  1. thefamilyandthefishingnet ha detto,

    aggiungerei “del male”, per non farci mancare nulla.

  2. quartz ha detto,

    Siamo il paese dove Fabrica e Virgilio sono venerati come prodigi della niu economi eh… molto meglio di una Olivetti, no? :-) :-(
    Dai che siamo sempre stati all’avanguardia, esaltavamo gia’ i social network quando gli altri ancora facevano i pallosissimi tecnici :D

  3. EDR ha detto,

    mah, CDB l’avevo inserito “ad honorem” nella generazione dei lepidotteri che hanno pensato bene di distruggere quanto costruito col sangue e il sudore delle generazioni precedenti e di ipotecare il futuro delle prossime.
    Che dire, insieme a tanzi, tronchetti e romiti ci fa la sua porca figura (porci con le ali però, btw).
    E se comiciassimo a mangiare questi maiali da guinness, magari sarebbe un’idea…
    dopotutto, l’appetito vien mangiando…

    ps.
    rivoglio il vecchio bloooggg !!! :-)

  4. Mike-- ha detto,

    Aggiungerei una sua dichiarazione lungimirante su Fiat:

    http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwm.jsp?idContent=1131747&idCategory=2340
    FIAT: DE BENEDETTI, AUTO NON HA PIU’ SPERANZA PER FUTURO (14 giugno 2005)

    Che ho trovato per ricordarmi esattamente la misteriosa storia dei cento giorni di De Benedetti in Fiat. Si suppone che gli Agnelli avessero ottimi motivi per mandarlo via pagandogli una sostanziosissima buonuscita.

    Per il discorso Telco, l’interessamento di Olivetti inizia negli anni ‘80: prova ne è l’M24 e l’AT&T 6300, differenti solo per colore ed alimentatore, ed alcuni sistemi Olivetti che funzionavano con System V, mi sembra si chiamassero LSX 5000.

  5. uriel1970 ha detto,

    Per il discorso Telco, l’interessamento di Olivetti inizia negli anni ‘80: prova ne è l’M24 e l’AT&T 6300, differenti solo per colore ed alimentatore,
    —-

    Parli del discorso IT, suppongo. Io per telco intendo una compagnia che fa telefonia.

    Uriel

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